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Viaggio low-cost in Giappone: ecco i miei consigli
Scritto da Camilla | Postato in Giappone | Data 19-01-2010Il Giappone non è mai stato considerato una meta da vacanza economica ma negli ultimi anni, complice la crisi dell’economia giapponese con il conseguente crollo dello yen e l’espansione anche a livello intercontinentale dei voli low cost è possibile organizzare un viaggio in Giappone spenda spendere una fortuna.
In questo post vi racconterò come ho organizzato il mio viaggio low- cost in Giappone, considerando che sono comunque una ragazza amante della comodità e del buon cibo, voi potrete risparmiare ulteriormente con le diritte che vi darò.
Cominciamo dal viaggio:
Volo per il Giappone: il biglietto aereo è costato 600 euro andata e ritorno Napoli-Tokyo, volando ad agosto e prenotando verso fine maggio. L’offerta l’ho trovata sul sito dell’Alitalia.
Nei periodi di bassa stagione e prenotando in anticipo è possibile trovare anche biglietti a 400 euro a/r. Altre compagnie che offrono spesso sconti sulla tratta Italia-Giappone sono la British Airways e la Air France. Non limitate le vostre ricerche all’aeroporto di Tokyo, spesso si trovano ottime offerte verso Osaka. Potreste cominciare da quella zona il vostro giro del Giappone per poi risalire verso Tokyo.
Trasporti interni: i treni in Giappone sono tanto cari quanto efficienti. Io sono sempre rimasta sbalordita dalla straordinaria pulizia e puntualità. Che pagherete cara. Se avete intenzione di muovervi e girare per le varie città vi consiglio senza dubbio il Japan Rail Pass, una sorta di abbonamento che vi permetterà di girare su tutta la rete del trasporto pubblico nazionale. Il Jpr è valido anche per la linea Yamamote della metropolitana di Tokyo, una delle tante linee metropolitane di Tokyo.
Si tratta della linea principale e attraverso di essa potrete raggiungere praticamente tutti i quartieri centrali di Tokyo. Ma soprattutto con il Japan Rail Pass potrete prendere il velocissimo treno Shinkansen che collega le principali città. Considerate che solo il biglietto Tokyo-Kyoto costa 150 euro mentre il Japan Rail Pass per due settimane costa 372 euro. Attenzione però: il japan rail pass si può comprare solo dall’Italia in alcune agenzie specializzate, quindi dovrete procurarvelo prima della partenza.
Alloggi: l’alloggio in Giappone può essere una voce di spesa molto più economica rispetto ad altri paesi. Considerate inoltre che qualsiasi sia la vostra scelta troverete sempre alberghi pulitissimi e super attrezzati., pur se con stanze molto piccole. Un’ottima soluzione sono i business hotel che troverete in tutte le città nei dintorni della stazione.
In quasi tutti gli alberghi potrete scegliere l’opzione “semidouble” ovvero una stanza con letto a una piazza e mezzo. Se siete una coppia e siete entrambi magri, vi troverete benissimo.
D’altra parte siete in Giappone, quanto tempo vorreste passare in una stanza d’albergo? Per il soggiorno a Tokyo io ho scelto la catena Weekly Mansion che offre anche stanze con letto a una piazza e mezzo , bagno e angolo cottura all’economicissimo prezzo di 45 euro a notte (per due persone). Troverete strutture di questa catena in tutte le grandi città del Giappone.
In ogni camera troverete poi sempre un bollitore e delle tazze, così potrete farvi da soli the e caffè (in genere fanno trovare anche le bustine già in camera) Decisamente più costose sono invece le tradizionali ryokan giapponesi, i cui prezzi difficilmente scendono sotto le 150 e passa euro a notte a persona, comprese di cena e prima colazione.
Se volete provare l’emozione di dormire sul futon, il tradizionale letto giappone, steso direttamente sul tatami (il pavimento di paglia), troverete camere in stile giapponese in molti hotel.
Noi abbiamo scelto una soluzione di questo genere a Kyoto, al Sakura Ryokan, dove abbiamo pagato la stanza 75 euro a notte in due. Se poi siete dei tipi spartani e vi adattate facilmente una soluzione super-economica è passare la notte nelle manga-kissa, delle librerie di manga dove potete affittare una piccola stanzetta per la notte con una poltrona reclinabile e un tappetto dove sdraiarsi. Il prezzo per 8 ore è in genere sui 15 euro e nella stanza avrete internet, lettore dvd, playstation e un’altra infinita serie di gadget tecnologici.
Per una notte poi noi abbiamo deciso di farci passare lo sfizio di dormire in un monastero buddista sulla montagna scara di koyo-san. Si tratta di un’esperienza unica: i monaci vi sveglieranno alle 6 di mattina per farvi assistere alla preghiera mattutina e vi offriranno riso e fagiolini per colazione (alle 7 di mattina). La cena, rigorosamente vegetariana, viene servita alle 5 e 30 del pomeriggio.
Il soggiorno, compreso di prima colazione e cena, ci è costato sui 100 euro a testa. Qualsiasi sia la soluzione scelta vi conviene sempre prenotare dall’Italia, i giapponesi non amano gli imprevisti e vi accoglieranno molto meglio se annuncerete il vostro arrivo.
Cibo: mangiare in Giappone può essere decisamente economico. In qualsiasi angolo del Giappone, anche il più sperduto, troverete ristorantini dove mangiare i tipici piatti nipponici con una spesa che in genere va dai 10 ai 15 euro.
Potrete mangiare praticamente ovunque e in qualsiasi ora. Nei sushi-bar, quelli col nastro che scorre da dove prelevare direttamente i piattini di sushi, potrete consumare porzioni esorbitanti per meno di 10 euro, mentre negli izakaya, il tradizionale pub giapponese potrete bere e mangiare senza superare le 15 euro. Considerate poi che in tutti i ristoranti acqua e the sono gratis! In totale per mangiare per 13 giorni abbiamo speso circa 400 euro a testa.
Shopping: questa potrebbe essere la voce di spesa più sostanziosa del viaggio. Basta entrare in uno dei tantissimi grandi magazzini del giappone per perdere la testa e uscirne ore dopo carichi di ogni genere di gadget e col portafoglio vuoto. Ma questo dipende dal vostro grado di resistenza alle tentazioni…
In totale io per il mio viaggio in Giappone di 14 giorni (13 notti) ho speso 1914 euro di cui 600 di volo, 385 di pernottamenti, 372 di trasporti interni e il restante in cibo e shopping. Se volete saperne di più sul mio viaggio collegatevi al mio diario di viaggio in giappone


Grazie Camilla per averci raccontato la tua esperienza low cost in Giappone
Davvero molto interessante e ben scritto… complimenti
!